domenica 2 febbraio 2014

THE WOLF OF WALL STREET - di Martin Scorsese


THE WOLF OF WALL STREET
(ovvero per vincere l'Oscar mi ficco una candela nel culo )

Le feste di Gatsby mi fanno una sega, anzi facciamo due
ALE: Arriviamo con grande ritardo
EDGAR: Ma non perché ci pesasse il culo eh scrivere la recensione
ALE: Volevo lasciar maturare per un po' le nostre opinioni, perché non erano chiarissime

GIOVEDÌ 23 GENNAIO - Ore 17:55 (Titoli di coda)


EDGAR: Ok...
ALE: C'è qualcosa che non va
EDGAR: Non so, mi sembra anche a me
ALE: Possibile che il nuovo Scorsese ci abbia lasciato l'amaro in bocca?
EDGAR: Siamo rimasti delusi dall'ultima fatica di questo signore
ALE: No dai! Ci siamo sicuramente persi qualche pezzo per strada
EDGAR: Hai ragione! Urge una seconda visione!

VENERDÌ 31 GENNAIO - Ore 00:45 (Titoli di coda)




ALE: Beh?
EDGAR: ...
ALE: Niente vero?
EDGAR: Mi piange il cuore
ALE: MALEDETTO HYPE!
EDGAR: Avevamo delle aspettative così alte per questo film!
ALE: Allora, con calma parliamone
EDGAR: Il Cinema degli eccessi
ALE: Sesso, soldi e droga
EDGAR: Tanta tanta tanta droga!
ALE: È questo l'ultima pellicola di Mastro Scorsese
EDGAR: Tratta dall'omonima autobiografia di Jordan Belfort, lo squilibrato broker che comandò Wall Street per buona parte degli anni '80
ALE: Scorsese torna ad affrontare la parabola dell'ascesa e della caduta di un uomo
EDGAR: Jordan Belfort ci viene mostrato pulito ed onesto ad inizio carriera, ma nel giro di un anno Wall Street lo mastica, assimila e vomita
Peccato che abbiano dato un ruolo così piccolino ad un grande Matthew McCona...Conug...Conea... fanculo!
ALE: Come sei crudo... e quando si ritrova col culo per terra, il Lupo viene fuori e nel giro di 5 anni mette in piedi una società mastodontica, capace di divorare milioni di dollari ogni giorno!
EDGAR: E a lui non frega un cazzo se questo significa truffare migliaia di persone!
ALE: L'importante è "prendere i soldi dalla tasca del cliente e metterle nelle tue" quello che ci è parso però è che Scorsese sia stato troppo buono con il protagonista, non lo condanna ma ne prende le parti quasi
EDGAR: Questa è una grossa cazzata! Chiunque simpatizza con i "cattivi"
ALE: Eppure credo che in questo caso dovremmo pensare bene al periodo che stiamo vivendo
EDGAR: Sentiamo un po'
ALE: L'economia al mondiale è al collasso, dal 2008! Arriva Scorsese e ci mostra un uomo che arriva ad accartocciare banconote da 100 dollari e usarle per giocare a basket col cestino, perché non sa come spendere i suoi soldi; The Wolf of Wall Street sembra una finestra aperta sul passato, quasi a dirci "Ehi, vedete come state ora? Guardate un po' cosa faceva questo signorino poco più di vent'anni fa... non potrebbe avere un minimo di colpa?"


EDGAR: Scorsese ritorna al suo vecchio Cinema dopo qualche (gradito) fuori pista, ma dov'è il problema?
ALE: Il suo ritorno è stantio
EDGAR: Tu che invece di andare avanti a leggere stai già scrivendo un insulto nei commenti aspetta, lasciaci terminare il discorso
ALE: Stantio perché con il suo nuovo film, Martin non aggiunge nulla alla sua filmografia
EDGAR: Chi è rimasto soddisfatto dal film dice "Il miglior film di Scorsese dai tempi di Casinò/Godfellas"... 
ALE: Appunto, The Wolf of Wall Street si avvicina moltissimo a quel tipo di Cinema ma non si rinnova
EDGAR: Scorsese ha preferito andare sul sicuro girando un film che è rimasto fermo a 30 anni fa
ALE: Il difetto più grande del film è il suo "non osare"
EDGAR: Cazzarola! E ci dispiace! Abbiamo apprezzato così tanto The Aviator, Gangs of New York, Shutter Island e il bellissimo Hugo Cabret! Un Cineasta che così avanti con l'età decide di cambiare improvvisamente registro è da stimare! 
ALE: Poi però cerca di tornare timidamente allo stile e alla poetica di qualche anno fa
EDGAR: Ci è parso quasi un passo indietro per Scorsese 
ALE: Per questo secondo noi TWOWS è un film dalla doppia anima: gli Scorsesiani lo adoreranno alla follia perché ricalca atmosfere della sua epoca d'oro, lo spettatore neutro invece resterà relativamente deluso per un regista che sembrava aver ingranato una nuova marcia ma ora ritorna sui suoi passi
EDGAR: E poi si è chiaro, tecnicamente è meraviglioso! Ma è alla fine stiamo parlando di Martin Scorsese! Se fosse scialba pure la regia sarebbe grave la cosa!
ALE: E poi veniamo a te Leo!
EDGAR: Il nostro caro e non-cagato Leonardo DiCaprio, per vincere l'Oscar sei arrivato persino a farti infilare un candela tra le chiappe
ALE: Assolutamente fuori di testa, DiCaprio è perfetto nel ruolo dello psicotico!
EDGAR: Ci regala la scena di overdose più spassosa dai tempi di Pulp Fiction 
ALE: Degna di nota l'interpretazione di Jonah Hill che risulta sempre molto convincente nel ruolo della spalla al protagonista
EDGAR: Chiudiamo dicendo che purtroppo questa volta non siamo rimasti soddisfatti in pieno
ALE: Direi di no
EDGAR: NON CI HA FATTO CAGARE!!! NON STIAMO DICENDO CHE IL FILM FA SCHIFO!
ALE: Semplicemente non è il gran film che ci si aspettava, The Wolf of Wall Street è servito più a Scorsese che a noi spettatori, peccato però
EDGAR: Ci rendiamo conto che la recensione potrebbe disturbare qualcuno ma questa è la nostra opinione quindi sticazzi...

Voto







Che poi Jordan ha pippato coca dalla potta di una! DALLA POTTA!!!

3 commenti:

  1. Dalla potta, sì, dalla potta!
    Bella recensione, molto analitica, anche se mi ritrovo dalla parte opposta. Io sono fra quelli che l'hanno adorato.

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    1. ALE: Ripeto, è un film bipolare! Dipende dalla chiave di lettura
      EDGAR: Ho ragione io, punto

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  2. Recensione interessante come sempre, non solo per forma ma anche per sostanza. Io di primo acchitto l'ho adorato ma una parte di me mi ha suggerito "Aspetta prima di partire in elogi, forse c'è qualcosa che non va". Ho bisogno di rivederlo.

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